


Che strano oggi...
...quando mi sono ritrovata nella caffetteria sulla terrazza di Palazzo Venezia a parlare russo con gli amici conosciuti a San Pietroburgo questa estate.
A parte il viaggio sul treno, come al solito in ritardo, mentre mi ero vestita prontamente da omina Michelen quando oggi invece si stava bene e non c'erano i pinguini per strada ... sul treno la temperatura era così alta che sul sedile ho lasciato la mia non sacra sindone!
E' stato strano perchè abbiamo parlato e riso tantissimo, imitato parole assurde a Sveta che non sapevamo dire in russo ma ... sì eravamo una "little russia" ma al centro di Roma, e non nella ventosa San Pietroburgo!
Protagonisti della mattinata eravamo io, Alessandro che con Sveta (ragazza russa con cui sta insieme e si è conosciuto questa estate in quanto lei è una delle vice segretarie dell'università) da Bologna son venuti per la giornata a Roma (Sveta è venuta in Italia per la prima volta poteva non ammirare cotante beltà Capitoline?!) Mauro (di Roma) e Ilaria (da Latina).
E' stato bello ritrovarsi e parlare dell'esperienza estiva ... ricordare cose divertenti e in primis quell'assurdo milanese!
P.s. Per la gioia di *ViV* tengo a precisare che Nicoletta (che d'ora in poi verrà chiamata in questo luogo "Gatta matta") ha deciso bene di addormentarsi tra le mie braccia, quindi tale post è stato scritto mentre la gatta matta (che pesa quasi come un vitellino) mi impediva il movimento di un braccio... praticamente non è che il braccio è addormentato ... è in coma!