mercoledì, 05 novembre 2008 ore 22:53
Avrei due o tre domande...
Per quale cribbio di motivo il mio vicino si deve mettere ad attaccare i chiodi quasi alle 11 di sera?
Perchè?
Perchèèèèèèèèèèèè?
Finalmente l'America eleggendo Barack Obama (gioia, gaudio e tripudio) come Presidente degli Stati Uniti ha dato segno di voglia di cambiamento.
Non sarebbe ora che lo facessimo tutti noi in Italia sto benedetto cambiamento?
Ma della serie... tutti e dico tutti nessuno escluso (no, il ministro Brunetta lo salvo!) a casa e prendiamo dei nuovi politici - se poi non fossero italiani sarebbe una grande cosa secondo me!
Poi una curiosità... sono l'unica a fare attenzione (e spesso rompo proprio i cojons a riguardo) sugli sprechi di acqua, elettricità e nel cercare di fare un minimo di raccolta differenziata?!
Per esempio io quando arrivo la mattina in the office e trovo le spie delle ciabatte accese, i pulsanti degli schermi del pc accesi e delle stampanti... a me, come dire, mi rode proprio ecco!
martedì, 08 luglio 2008 ore 15:10
Auguri Fratellone!
In una calda giornata di 33 anni fà,
dopo un lungo travaglio e un parto abbastanza difficile (diciamo pure che lui non aveva intenzione di venire fuori!) è nato il mio unico fratellone, Paolo.
Era un bel bambino paffutello, con i capelli neri neri e dei grandi occhioni.
Sin dalla sua nascita Paolo ha sempre preferito la notte al giorno... e tutt'oggi ha il fuso orario di una altro paese: fosse per lui starebbe sveglio fino alle 6 di mattina per poi dormire fino alle 16 del pomeriggio!
Sin da piccolino si lamentava della "puccia" del formaggio e non mangiava frutta e verdure, al di fuori di qualche eccezione.
Ha sempre mangiato in grandi quantità, ciucciava il biberon con tanta gola che mamma ha dovuto tagliare a metà la "tettarella" sennò lui si lamentava che non gli arrivava abbastanza pappa.
Non stava mai mai fermo, perfino da seduto in qualche modo doveva muoversi o dondolare.
Era così iperattivo che non lo fermava nemmeno il box: si muoveva così tanto che la prima volta che mamma l'ha messo lì, lui lo ha fatto cadere per terra ribaltandolo... da quel momento il box è stato smantellato.
Dopo 8 anni, sono nata io e Paolo era contentissimo perchè la desiderava proprio una sorellina (o un fratellino!).
Quando la mia nascita era imminente mamma, papà e Paolo parlarono per decidere il mio nome.
Quando Paolo fu interpellato, in mezzo ai vari nomi proposti fece un semplice ragionamento che già dimostrava il suo smisurato amore per i numeri, per la logica e per la perfezione:
"Il mio nome è conposto da 5 lettere quindi mia sorella dovrà avere un nome composto a sua volta da 5 lettere!" e la scelta ricadde così su Laura.
Siamo stati legati da sempre da un legame fortissimo,
una delle mie foto preferite è quella che ci ritrae insieme in cucina, mentre lui (8anni) sta seduto sulla sedia e io, che avevo pochi mesi, ero in braccio a lui mentre mi da il biberon.
Tantissimi auguri Fratellu!
venerdì, 02 maggio 2008 ore 16:29
Mi sto impelagando
tra i preparativi per il mio compleanno - ebbene sì il 7 raggiunto la quota dei 25!
Preparare una festa dovrebbe essere sempre un piacere, ma tanto poi lo so che mi prende l'ansia.
Non faccio nulla di eccezionale ma già decidere il menù è una impresa...
A me organizzare queste cose piace molto, nonostante i miliardi di dubbi che poi mi passano per la testa ... se organizzo voglio che sia tutto più preciso possibile, quindi per decidere anche una cavolata ci penso e ci ripenso e puntualmente arrivo al panico nell'ora che precede l'arrivo degli invitati perchè ho sempre un pò paura di non riuscire a fare tutto in tempo!
giovedì, 18 ottobre 2007 ore 21:22
Giornata stancante per il viaggio fino a Capua e per la sveglia che è suonata alle 6 del mattino ma emozionante.
Perché io sono un cuore di burro si sà... e vedere il giuramento di oggi mi ha emozionato, e mi ha anche fatto versare qualche lacrimuccia.
Perché lì, tra tutti quei ragazzi c'era mio cugino Daniele. E perché accanto a me (arrampicati sulla balaustra degli spalti) c'era Alessandro, suo fratello, in esercito anche lui.
Noi tre, nati a "scaletta"... io maggio 1983, Alessandro aprile 1984 e Daniele settembre1985.
Le feste, i compleanni le estati sempre insieme. Non uniti come da bambini ma sempre uniti.
E poi eccolo il momento che mi emoziona peggio di una bambina, che qualche lacrima me la fà uscire sempre...
Sentire la banda in sottofondo e tutti quelle voci unite cantare L'Inno D'Italia...
è da quando sono piccolissima che ogni volta sentire e cantare l'Inno -perché io non riesco a non cantarlo!- mi riempio di brividi e gli occhi si fanno lucidi...
lunedì, 15 ottobre 2007 ore 01:00
Nonostante sia rientrata da poco a casa e la mia temperatura corporea si avvicini più a quella di uno stalattite che di un essere umano, vi scrivo per dirti che il week end di lavoro è volto al termine e che io sono viva.
Un pò zoppicante ma viva.
Oggi pomeriggio ho pensato bene di prendere una storta clamorosa mentre in scarpe da ginnastica attraversavo a passo molto spedito villa imperiale con una pila di volantini tra le mani.
Per il resto ho corso come una matta, ho fatto di tutto e di più...dalla scrivana alla segretaria, da capo a dipendente, ed altre mille cose ovvio- ho anche distribuito volantini, cosa che non amo.
Tanta fatica, tante ore di lavoro, tanta responsabilità ma tutto ciò sarà felicemente e orgogliosamente ripagato in soldi domani pomeriggio - e tutti i complimenti fatti dal mio nuovo capo diretto che per la prima volta ha lavorato a stretto contatto con me.
Per il resto avevo, in un ambito lavorativo (alcune cose potevo farle solo io) una ragazza che mi doveva dare una mano e fare le mansioni più semplici.
Per commentare tale figura professionale in poche, brevi e semplici parole dirò solamente che:
se questo ruolo lo avesse svolto un cartonato mi sarebbe stato molto ma molto ma molto più d'aiuto.
martedì, 10 aprile 2007 ore 23:22
Stavolta, cari miei, avete rischiato di perdermi!
Più che Pasquetta (evitiamo proprio di parlare della giornata di Pasqua) è stato quasi un ospedale.
Penso di aver fatto prendere un coccolone a svariate persone, a Lui e a mio fratello in particolar modo.
Eravamo circa 14 e siamo andati a casa a Nettuno di Sabi.
Fino alle 16 (dopo aver mangiato fino all'indigestione) sembrava andare tutto tranquillo dal punto di vista salute, poi iniziano i problemi....
Protagonisti principali: Red e Felosial ( stiamo bene adesso ... anche se Lui ha un piede gonfissimo e moooolto dolorante)
Prendere i seguenti ingredienti e mescolare...
Un gruppo di amici che giocano in cerchio a passarsi la palla da calcio + un prato grande a casa di una amica + l'erba alta.
Aggiungere un amico che passa la palla a Gianluca (Red), che si prepara a calciare il pallone ma che invece incontra rovinosamente con il collo e l'alluce del piede destro una enorme radice nascosta.
Spolvarare il tutto con me che li stavo raggiungendo e che vedo cadere da lontano Gianlu senza capire se avesse sbattuto o meno anche la testa cadendo.
Lasciare in forno il tutto a cuocere con ansia e angoscia a mille finchè non vedete Lui che anche se rantola dal dolore non si tocca la faccia o la testa.
Ora togliete dal forno, e condite con preoccupazione per Lui e il Suo piede che risulta semi frantumato ma almeno, non rotto. Il tutto mentre vi avvicinate e uno grida : "acquaaaaaaaaaaa"
Tornare indietro, non trovare la bottiglia d'acqua che avete proprio davanti a voi e avvertite il vostro stomaco, mentre cercate di raggiungere l'infortunato, che può riprendere le dimensioni normali.
Poi arrivare verso le 20 (credo sia stata quella l'ora)
si mangiucchia a cena (nel mio caso degli ottimi arrosticini) e poi Tac inizia la debolezza e Pam sbianchi.
Così mi procuro la mia sempre fidata bustina di zucchero che non manca nella mia borsa e via sotto la lingua.
Mi sento un pochino meglio. Poi peggio, peggio di prima.
9 persone tra cucina e balcone, e io in salotto con la seconda bustina di zucchero sul divano.
Alessandra avvertito il mio pallore troppo pallido mi raggiunge e cerca di farmi parlare ma, ahimè il semi collasso ha inizio.
Aggiungere Lui, zoppicante con il piede gonfio che si lancia dalla cucina al divano su cui stai svenendo mentre Ale ti chiama.
E così, eccomi lì semi svenuta sul divano con i muscoli del mio corpo che decidono di contrarsi in modo del tutto autonomo, con non.so.quanti.giacche. addosso, con le lacrime che escono da sole senza che io le abbia interpellate e vedere sfocato e sentire a tratti.
Mentre Lui ti mette gentilmente il braccio dietro la testa e ti chiama per tenerti vigile, e con la Sua mano ti stringe la tua.
Dell'altra mano invece si occupa LadyArwen, mentre Sabi prontamente mi alza le gambe verso l'alto e mi massaggia i muscoli.
Aggiungere mio fratello angosciato e il resto della compagnia con la faccia pallida mentre io non capisco e non ricordo quasi nulla.
La mia situazione non migliora, non sò onestamente quanto tempo ho passato in quelle condizioni.
Ricordo poi Lui che premurosamente mi prende (ero un sacco di patate) nonostante le condizioni del suo piede e mi porta in camera per distendermi sul letto coperta di coperte mentre mi stringe la mano e mi sta vicino per vedere come và.
Piano piano (credo molto piano) miglioro finchè riesco a camminare quasi da sola e montare in macchina ( in modo che anche tutti gli altri potessero tornarsene a casa).
Ora sto bene,
ringrazio infinitamente Lui (e grazie anche agli altri infermieri ovviamente) sperando che il Suo piede si riprenda prestissimo.
Gratinare il tutto, con il forte dolore alla schiena e alla gamba di Gabriella e Sabinè che si è addormentata così in fretta sul divano da farci preoccupare.
Assaporare il tutto e pensare che FORSE non è il caso di tornare lì anche il 25 Aprile.
martedì, 27 febbraio 2007 ore 14:43
Per Te Papà ...
l'unica preghiera in cui credo.
Preghiera dell'aviatore
Dio di potenza e di gloria
che doni l'arcobaleno ai nostri cieli,
noi saliamo nella Tua luce per cantare
col rombo dei nostri motori,
la Tua gloria e la Nostra passione.
Noi siamo uomini ma saliamo verso di Te
dimentichi del peso della nostra carne,
purificati dei nostri peccati.
Tu, Dio, dacci le ali delle aquile
lo sguardo delle aquile, l'artiglio delle aquile
per portare, ovunque Tu doni la luce,
l'amore, la bandiera, la gloria di Italia e di Roma.
Fa, nella pace, dei nostri voli il volo più ardito;
fa, nella guerra, della nostra forza, la tua forza,
o Signore,
perchè nessuna ombra sfiori la nostra Terra.
E sii con noi come noi siamo con Te,
per Sempre.
La flebile voce di L. che la leggeva è una delle pochissime cose che ricordo nel giorno del Tuo funerale...
mercoledì, 08 novembre 2006 ore 20:54
Se penso alla giornata che mi aspetta domani svengo immediatamente sulla tastiera del computer ... il giovedì sembra sempre non finire mai, poi ora che fa anche buio prima ho ancor più l'impressione di uscire a notte fonda dall'università !!!
Tra l'altro oggi è stata una bella giornata passata quasi interamente con Gianluca ... ha pranzato da me e poi siamo andati da Roberto a Fiumicino e ho avuto la conferma che io di barche non capisco nulla ... cioè il mio vocabolario tecnico è sotto lo zero, quasi negativo ... insomma oltre timone, vela, prua e poppa (che ogni tanto scambio tra l'altro) mi fermo ... anzi ora so anche che la barca usata dai bimbi nelle regate si chiama Optimist !!!
Certo che se Gianlu prende la decisione di andare a lavorare da lui (è tanto che ne parla chissà come andrà a finire) dovrò documentarmi alla grande ... io odio quando mi trovo con delle persone e ignoro quasi totalmente l'argomento di cui si sta parlando ... mi sento una completa imbecille !!!
Quindi resta il fatto che uno dei miei nuovi obiettivi è quello di informarmi e conoscere il mondo riguardante le barche a vela e le regate così la prossima volta non starò lì come una cretina a fare commenti che farebbe mio cugino di 6 anni ...
Poi oltre la figura pessima che faccio per me stessa voglio imparare qualcosa a riguardo anche per Gianluca ... cribbio mica posso fargli fare la figura di una persona che sta con una cretinetta che ignora totalmente un'argomento, sopratutto se quell'argomento è il suo lavoro!
E' naturale che la decisione finale dovrà giustamente prenderla Lui ma secondo me farebbe la cosa giusta a cambiare lavoro.
Personalmente vedo più pro e cose positive nell'andare a lavorare con Roberto che rimanere all'Outlet ... lo vedo più adatto a quel lavoro perché è creativo, e ci sono più possibilità di crescita ... insomma credo sia meglio il tipo di lavoro in sè !!!
giovedì, 21 settembre 2006 ore 09:55
Quest'oggi il mio pensiero e i miei abbracci vanno tutti a Sabri e Fra, ma anche a zia Lo.
Stanotte si è spenta la loro nonna,
che per me è stata una seconda nonna ... un caro saluto va anche a Nonna Iole.
Ha finito l'agonia, il tumore non le dava tregua, e la chemio neppure. Ha raggiunto il marito, venuto a mancare due anni fà.
Io e Sabri siamo cresciute insieme, ci siamo conosciute all'asilo e le nostre mamme sono grandissime amiche. Tutti loro ci sono stati molto vicini quando papà è venuto a mancare.
La sorella Fra, per me è mia sorella minore, l'ho vista crescere, ha 7 anni meno di me ed è nata il 7 maggio come me.
Quando è nata Sassa era qui a festeggiare il mio compleanno.
Non oltre mia mamma ha cresimato Fra che quest'estate è stata con noi da nonno per una decina di giorni.
Loro sono come un'altra famiglia per me.
I loro nonni i li chiamavo nonni. Nonno Livio e Nonna Iole.
Delle persone magnifiche, piene di affetto da donare.
Nonno Livio coglieva gli asparagi, e un mazzo era per noi;
Nonna Iole faceva la pasta fatta in casa e la faceva anche per noi ...
Nonno Livio ci relagava il ciauscolo fatto in casa ...
Nonna Iole, se il pomeriggio studiavo da Sassa elei era lì ci preparava la merenda.
Nonno Livio e Nonna Iole sorridevano sempre ... quando li incontravi per strada il loro migliore dei sorrisi era lì pronto per te.
lunedì, 04 settembre 2006 ore 21:56
Pensavo a quante sono le ragazze ad avere i blog e quanti sono i ragazzi. Di primo impatto sembrano più ragazze, ma anche i ragazzi sono parecchi.
Quasi tutti i ragazzi li ho "scovati" io tra i blog più aggiornati ... altri hanno scovato me.
Senza offese per le 'mie' splendide ragazze, ma preferisco spesso leggere subito quello dei ragazzi...
Puffo mi fa morir dal ridere, e con lui c'è stato uno scambio di mail su un argomento serio che mi ha fatto molto piacere...
Aetan, molto belli i suoi post soprattutto sulla bellezza della Sicilia, l'idea di creare la comunity...perché non posti quasi più?!?
IlMau lo trovo passionale, e tratta argomenti che sento un pò miei
MikyInTheSky, scoperta recente...mi piace come scrive, e mi piace la sua tracklist
E poi il mio preferito tra loro... Nessuno77...è stato lui a trovare me per primo, abbiamo anche conversato in chat una volta. Mi piace molto la sua creatività, il suo modo di esprimersi. Credo che sia una persona che vale la pena conoscere...
Tra voi ragazzuole... mi piacete tutte, ognuna per un motivo diverso... ma quella con cui mi trovo più in sintonia, anche perché è un continuo commentarci a vecenda e quindi conoscersi confrontandoci è Pika .... è capitato che con una semplice frase lei mi abbia aiutata, e io poi abbia aiutato lei con una frase per me banale!
A lei posso dire di volerle bene, perché leggere i suoi post, e commentarci l'un l'altra mi sembra una vera amicizia... anche lei come Nessuno mi ha scovata nei primi giorni del mio blog, forse per questo con loro il rapporto è più 'intimo'.
Altre ragazze che trovo belle dentro, con un bel modo di porsi e affrontare la vita sono Floating Bubbles, AssyaValentina e anche sDery
In questi mesi mi avete arricchito, con le vostre parole, i vostri consigli ... e volevo che lo sapeste... Mille mila baci a tutti
e grazie anche a chi non ho menzionato direttamente in questo post, non vuol dire che siete meno importanti!