lunedì, 15 giugno 2009 ore 16:50
Mi loggo con il desiderio di scrivere ma poi non scrivo:

la verità è che ho le balls piene. Di tutto o quasi.

Però io sorrido e non lo do a vedere.
Ogni tanto riesco a farlo così bene, che ci manca poco che me ne convinco da sola.

La verità è che me ne fuggirei volerientieri per qualche giorno in una città possibilimente straniera per perdermi tra i vicoli, sentire una lingua diversa e provare gusto nel vedere usi e comportamenti che con quelli nostri non c'entrano granchè.
Macchina fotografica che diventa parte integrante della mia mano, i-pod nelle orecchie quando voglio estraniarmi anche dai rumori di sottofondo.

Ed invece, eccomi qua con dei cambiamenti che ancora non mi sembrano del tutto reali benché ne abbia la piena certezza.
Mi chiedo come farò questa estate e se penso a quel luogo che sarà adesso terribilmente diverso e più vuoto...manco a dirlo che mi si riempiono gli occhi di lacrime.

Eh sì, mi rode pure.
Perchè ci mancava pure che un maleducato di primo ordine quasi due settimane fa, mi prendesse in pieno mentre io ero ferma a p.zza dei 500... e visto che lui correva per prendere un bus, io mi sono ritrovata quasi tutta a terra che abbracciavo il bidoncino dei rifiuti contro cui ho sbattuto ginocchio e gamba sinistra.
E quel cafone continuava a correre come se nulla fosse e non si è fermato nemmeno dopo quando un autista in pausa lo rincorreva chiamandolo.

E non ho nemmeno mai capito quelli che ti chiedono "come stai" e poi iniziano il gioco di chi sta peggio e nemmeno ti fanno finire di parlare.
Ma che è una gara?! E in ogni caso a me non me ne può fregar di meno, vincerla.
Però, in tutta onesta che cribbio me lo chiedi a fare come sto se poi nemmeno ascolti la risposta?
Allora chiamami e dimmi che hai bisogno di parlare... cose che a te sembrano di importanza primaria e che a me magari fanno ridere ma almeno non tiri il sasso e nascondi la mano.

E in ultimo, visto che ci sto le dico tutte... devo diventare più stronza, anzi meno buona dovrei dire.
Mi devo ricordare la prossima volta che qualcuno che dice di essere mio amico e poi si fa sentire nel momento  del suo bisogno, ecco mi devo ricordare di mandarlo a fanchiul.
Mica ho una missione caritatevole da compiere, io.
Che la frase "gli amici si vedono nel momento del bisogno" vale solo quando ad averne bisogno sono gli altri?
E io chi sono la cugina ancora più sfigata di Calimero?










lunedì, 25 maggio 2009 ore 01:48
Questo giorni penso o tento di parlare con l'Altolocato.
Sapete, quella Persona considerata divina...quella che dovrebbe pensare ai deboli e stare della loro parte.

Tanto per cambiare se esiste non mi ascolta, anzi non mi si fila proprio manco per sbaglio.

Va bene, potrebbe essere offeso perchè gliene ho fatti di affronti o simil-tali.
Quante volte l'ho offeso solo pensando e a volte anche dicendolo... quante volte sono andata in giro a sbandierare la sua non-esistenza dal mio punto di vista.

Però non era proprio Suo figlio che disse:
Gesù disse ai suoi discepoli: «Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l’altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro… (dal Vangelo di Luca 6,27-38)

(vedi che mi sono anche informata?!)
?

Questa volta poteva essere la Sua buona occasione per farmi ricredere, per convincermi del fatto che fossi stata io a sbagliare a pensare tutte quelle cose.
Era la Sua seconda importante occasione.
Invece Ha toppato anche questa: come la prima e come le altre piccole e medie occasioni tramite cui poteva mandarmi un segno.

Un persona per me infinitivamente importante mi ha detto che spesso stiamo qui a pensare a dare un senso alle cose, ma non possiamo trovarlo un senso e spesso crediamo che non ci sia.
Ma prima o poi un senso lo troveremo,ce lo farà comprendere, dobbiamo solo avere un pò di pazienza.

Bèh, io sono qui che aspetto...





lunedì, 18 maggio 2009 ore 03:24
Notte Insonne

Il più delle volte non ho problemi nel dormire.
Dopo giornate estenuanti, in periodi stressanti, pieni o dolorosi riesco a infilarmi nel letto e poi addormentarmi scordando momentaneamente quello che fino a poco prima mi attanagliava la mente.

Poi ci sono giorni (e notti) in cui sono senza pace.
Inizio mille cose ma non ne finisco mezza perchè in realtà ho voglia di fare tutto e di fare nulla, perché provo a distrarmi e a far passare il tempo con un pò di tutto ma quel pò, sebbene di tutto non mi fa distrarre affatto.
Finché è giorno, passi pure: di idee e cose da provare a cominciare ce ne sono tante.
Ma la notte?

Quando il buio cala, tutto o quasi tace, scacciare i pensieri e le domande dalla testa diventa quasi impossibile.

Il pane l'ho fatto, messo in ordine finché il cervello ha retto anche. Visti i film, anche abbastanza - anzi forse uno era meglio non vederlo perchè mi ha un pò incupito.
Leggere? Se ci riuscissi lo farei volentieri ma quando sto così la concentrazione non so dove sia di casa.

Sto seduta e voglio stare in piedi; mi metto in piedi e voglio star sdraiata. Mi sdraio e voglio camminare; cammino e voglio star ferma.

Praticamente in giorni come questo divento la persona più rompiballe in cui potrei mai imbattermi.


martedì, 05 maggio 2009 ore 13:56
Solo io...

...riesco a mandare l'invito per la festa di compleanno dicendo agli invitati la data ma nè orario nè luogo definito.
E questo potrebbe essere quasi normale se lo mandi con un determinato anticipo.

Ma non se mandi gli inviti lunedì quando il giorno del tuo compleanno è giovedì e festeggi venerdì...

Già ero partita con la decisione un pò di corsa, pensavo di aver trovato la location ma invece è saltato tutto e sto così... un pò paranoia (tanto alle brutte farò qualcosa a casa come quasi tutti gli anni)!

Tra l'altro ieri mi è spuntata un bolla sul labbro...e sto pregando anche in ostrogoto che non sia herpes - io per non sbagliare sto usando propoli e tea tree, tanto non cose tutte naturali quindi male non può farmi!
mercoledì, 11 marzo 2009 ore 23:00
E' praticamente ovvio che esistano altre forme di vita* ... tra cui anche io!

*cit. Bluvertigo


All'inizio la latitanza su splinder è stata dovuta anche all'onda di entusiamo di Facebook dove parlare e commentare è più rapido e diretto...poi in realtà è che sono mentalmente molto occupata e intasata.

Su Facebook metti lo stato, scrivi in bacheca, carichi e commenti foto e varie...però non è che devi scrivere o esprimere in modo più "intenso" come sul blog.

In ogni modo poi mi rendo conto che se scrivo partono le mie lamentele e a me non piace essere lamentosa...no, non va tutto male però le cose intime e quelle che sono belle non mi sento di spiattellarle qui, mi sembrerebbe di privarle della loro magia...






lunedì, 02 febbraio 2009 ore 12:26
Pensiero di inizio settimana:

Dio avrà pure senso di umorismo...ma di sicuro ha il senso dell' accanimento!
martedì, 13 gennaio 2009 ore 22:26
Ma guarda te la gente oh!

Stasera finisco di lavorare e me ne torno a casa, come al solito a piedi.

Arrivo quasi a casa... devo attraversare solo l'incrocio.

Guardo e vedo una 500 vecchio modello con una ragazzotta bionda che sta al limite dell'incrocio che parla al cellulare.
Qualcosa nel cervello mi dice "vai cauta che questa è una imbecille!"

Faccio due passi in modo cauto per attraversare, quando sta pazza gira senza mettere la freccia.

Io con un balzo all'indietro torno sul marciapede e nel mentre indico la mano a mò di paletta urlando: "

"Ma guarda te 'sta CRETINA"

L'imbecille si ferma e mi urla dal finestrino:

"Cretina ci sarai te che attraversi senza guardare!"

"No, cretina ci sei tu che giri senza mette la freccia e parli al cellulare!"

"Aoh io sto con l'altoparlante!!!"

"E MA SAI 'NDO TE LO POI METTERE L'ALTOPARLANTE SE STAI COL CELLULARE IN MANO?!"

Credo che abbia indovinato la risposta perchè se ne è andata via!

lunedì, 12 gennaio 2009 ore 22:19
E pensare che siamo solo a lunedì...

Arrivo in ufficio e vedo i miei due colleghi d'ufficio con una faccia un pò così.. come dire? tra lo scoraggiato e l'agitato (n.b. io sono part-time di pomeriggio)

"Ohì ma che succede?"

"No Ciccia è solo che oggi la giornata non è iniziata proprio bene ecco... dobbiamo spostare e rinviare quasi tutti gli appuntamenti..."



"Max non è venuto che ha la febbre altissima, Gab ha fatto un incidente con il furgone e Massiminimì ieri si è tagliato un dito con probabile lesione del tendine..."

Ahhhhhhhhhhhhhh annamo bene!!!

giovedì, 08 gennaio 2009 ore 22:38
Io BOH, MAH, BAH!

Ammetto che sono tesa come un gruppo di corde di violino e che a volte ci vuole un non-nulla per farmi roteare gli occhi...
(ma è pur vero che è mia abitudine-del cappero nei miei confronti tra l'altro!- roteare gli occhi e sbuffare e indiavolarmi principalmente tra me e me e poi starmene zitta).

Il mio collega in stand-by (perchè il patronato/caf è in stand-by) è passato in ufficio venerdì per dirmi che gli serviva una ristampa di un 730 che ho io per un cliente e siamo rimasti che sarebbe passato lui nel mio luogo attuale di lavoro nel pomeriggio di giovedì.

Passa lunedì e gli dico che non l'ho portato perché eravamo rimasti d'accordo per giovedì... e visto che il giorno dopo era la Befana e il mercoledì in genere non lavoro, ri confermo giovedì.

Passa mercoledì, visto che per varie ragioni alla fine mercoledì ho lavorato ripeto "non ce l'ho, come ti ho detto te lo porto domani!".

Oggi, ovviamente non è passato.


lunedì, 01 dicembre 2008 ore 23:36
Scusatemi tanto ma...

per dirla alla romana:

a me, me rode e me girano.... e manco poco!