Il fatto è che ...
...avevo aperto questo blog con volontà totalmente diverse. Ma a conti fatti non è mai stato come io mi ero prefissata che fosse, e non lo sarà mai.
Per ragioni molto diverse tra loro non è mai stato lo spazio web che mi ero immaginata.
Il fatto è che si può partire, riempire il trolley che odorava ancora di San Pietroburgo, passare delle giornate in cui stai molto bene tra le valli toscane ma ... ma alla fine i problemi, i pensieri e le tue preoccupazioni stanno lì. Ritornano e le trovi che ti aspettano e magari, in quel breve lasso di tempo han pure subito ulteriori evoluzioni.
Il fatto è che quando "mi girano" per più di un giorno non mi girano mai a caso, anche se io per prima provo a far finta di nulla. Mi girano perchè almeno un motivo ce l'ho.
E mi girano nel senso che son son molto triste, e vorrei spaccare il mondo ma tanto non ce la faccio, perchè in fondo non sono mai stata brava e poi, inutile nasconderlo, son incapace di sfogarmi in modo vero e totale.
Incamero, somatizzo, ma tanto alla fine oltre un bel pianto che non serve ad un bel cacchio, tutto quello che sento rimane lì rinchiuso dentro di me (le cose brutte, ma anche quelle belle).
Il fatto è che speravo che questo blog potesse diventare per me qualcosa di utile. La verità è che tramite queste pagine oltre ad aver conosciuto delle persone con cui è nato un rapporto di amicizia che va bel oltre le stronzate che scrivo qui ... beh spesso ha peggiorato le cose.
Perchè non è qui che devo avere un confronto con me stessa, non è qui che devo dimostrarmi qualcosa, non è questo il modo per crescere e capire come e cosa devo fare.
Il fatto è che se voglio superare dei miei limiti lo devo fare nel silenzio della mia camera da sola.
E' per questo, e per mille altri motivi che chiudo.
Forse per un periodo, forse per sempre ... passerò anche di qui qualche volta in questi giorni, anche se con alcuni di voi è nato un rapporto che spero continuerà oltre.
Questo è quanto.

















