mercoledì, 31 ottobre 2007 ore 14:26

Ancora presa dalla fine dei preparitivi per la partenza per Lucca di questa sera, stamattina mi sono alzata più matta del mio solito.

Visto che erano quattro gioni circa che non mi struccavo e avevano stratificazioni di ombretto e rimmel sul mio faccino, era assolutamente necessaria una bella pulizia della pelle.

Così ancora con il pigiama mi accingo a spalmarmi sul viso vari intrugli, e poi penso...

Oggi è Hallowen quindi quale occasione migliore per fare foto sceme ???

Ed ecco a voi il risultato -posto le due più belle:

p.s. Astenersi deboli di cuore... muahahahhahahahahah!

Ed la foto-chicca:

Lo sò, lo sò, le persone normali posterebbero foto in cui si sta bene, tutte vestite e truccate bene, soprattutto se è la prima volta che fai vedere la tua faccia...

Ma che io non fossi tanto normale si era già capito no?!

Vadoooo che la borsa per Lucca mi aspetta !!!

mercoledì, 31 ottobre 2007 ore 01:08

Le mie giornate procedono... più o meno lente, con più o meno mal di testa (e di stomaco)!

Ieri in una botta di pazzia ho messo su una cosa nuova sul web ma pochi eletti avranno il link, tra cui i miei contatti msn... ovvio che se siete curiosi provate a chiedere mica vi insulto o vi dico per forza di no (sia per il link che per msn!).

Per il resto domani sera intorno alle 21 parto e torno venerdì.

Quindi per un paio di giorni non vi scasso l'anima ... mi fa piacere partire, già sò che mi troverò in una sorta di Paese dei Balocchi, ma non sono contentissima perchè non sono sicura che una Persona riesca a venire, e io preferirei di gran lunga che ci fosse.

Per la cronoca vado, anzi andiamo, a Lucca per quella meraviglia di LuccaComicsAndGames... per me questo è il secondo anno, per altri il terzo.

Conoscendomi tornerò con ottomilamiliardi di foto, e qualche ricordino della fiera!

A venerdì e buone giornate!

lunedì, 29 ottobre 2007 ore 18:17
Io somatizzo TROPPO.
lunedì, 29 ottobre 2007 ore 03:26

Фельосяль|

E fu così che smanettando tra i comandi di Splinder nella speranza di essere colta da improvviso sonno trovo che posso usare i caratteri cirillici!

Per la cronaca, quella parola scritta lassù è la traslitterazione di "Felosial" in Russo...

In tutto ciò il sonno ancora non si è ancora degnato di arrivare...

che poi io direi, sarebbe pure ora, no?!

Sono le 3.10 di notte, e anzi fino a ieri sarebbero le 4.10 e si sà che la mia lentezza mi porta a vivere con trauma il cambio dell'ora.

Tranne a San Pietroburgo, che io posso chiamare in confidenza Peter, nonostante il fuso orario e la quasi perenne luce, che non ti faceva voglia di andare a dormire prima delle 2 di notte...

Ma qui sto a casa. E il sonno non arriva.

Va a finire che stasera invece del classico semplice capitolo che leggo sempre prima di dormire, mi finirò il libro.

No, non Delitto e Castigo, bisogna leggerlo con cervello attento altrimenti non si gusta.

Pre-ninne mi sto dando ad una rilettura La lettera D'Amore della Schine, che poi è stato il libro eletto che ho portato con me in Russia.

venerdì, 26 ottobre 2007 ore 00:33

Ecco a voi, mie care amiche fashion (ma non solo per voi) una parte del mio shopping...

Una parte sola perchè l'altra parte delle foto sono venute troppo scure, quindi le rifarò decenti Intanto gustatevi queste:

Cinte: la prima in nero con stampa in simil-coccodrillo;

la seconda invece è fatta su misura perchè la fibbia è stato un regalo.

Ed ecco il pezzo forte.... le scarpe !!! Dato il mio piedino (roba che Cenerentola in confronto ha un piedone enorme.....) non ne trovo spesso di scarpe, ma guardate qua:

Sono belle secondo me e fanno anche Rocker anni '80 come di ha detto Qualcuno...

e voi che ne pensate?

 

 

 

giovedì, 25 ottobre 2007 ore 00:46

Credo che qualcuno me la stia tirando.

Poi il mio essere maldestra aiuta, e nemmeno poco!

Ieri sera rientro a casa -e ci tengo a dire che non avevo bevuto alcolici causa antibiotico*-vado in camera e mi accingo a poggiare la borsetta sulla sedia quando accade il fattaccio.

Scivolo su una parte del plaid** che ho messo sul letto causa grande gelo di l'altro ieri notte e plano (plano è il termine esatto, non cado) con il ginocchio sinistro sul pavimento.

Ovviamente, per farla più difficile il ginocchio cade tra due mattonelle e la fuga che le separa...

Risultato: gonfiore visibile sul ginocchio, un bel livido viola e distinguibile striscia che indica la via di fuga.

*ed è veramente triste stare al pub con gli amici che si bevono la birrozza (come il resto del locale) mentre tu sorseggi un succo di ananas perchè un maledetto brufolo è spuntato vicino al tuo timpano...

**chiamarlo plaid è riduttivo, molto riduttivo. E' una delle coperte a cui tengo di più in assoluto. E' della Disney da un lato con Minnie e Topolino, dall'altro a righe colorate ed era -udite udite- la coperta della mio lettino di quando ero piccina picciò.

mercoledì, 24 ottobre 2007 ore 01:42

Michele.

Michele frequentava il mio stesso liceo ma era più grande di me. Lui e il suo amico Dario erano sempre i Dj delle feste della scuola, Dario metteva i dischi e lui con il microfono in mano faceva quasi cabaret più che lo speaker... quante risate ci faceva fare con la sua simpatia... e poi sono stava lì e nonostante fosse bello si sentiva quasi brutto e questo lo rendeva ancora più bello. Alto, magro, con gusto nel vestire, con le dita affusolate e sempre con il sorriso... con gli occhi color nocciola che ridevano sempre e i capelli neri corti ma ricci ricci.

Eravamo amici. Stavamo quasi sempre insieme a scuola e durante le feste io lui, Dario e gli altri che nel gruppo andavano e venivano. Quanti bei ricordi...

Michele si diplomò e inizio a frequentare l'università. Ci sentiavamo e vedevamo ma meno spesso, soprattutto alle feste.

A 22 anni una tremenda malattia portò via suo padre e lui cominciò a lavorare nella ditta in cui lavorava il padre. Michele era triste, i suoi occhi non ridevano più, lavorava per mantere la mamma e il fratello minore e non voleva uscire mai.

L'anno dopo al lavoro conobbe Francesca e si innamorano perdutamente, e lui riprese a vivere, riprese a sorridere e ad essere sereno.

A 25 anni lo vedevi camminare abbracciato a Francesca per le vie della mia città, ogni tanto ci trovavamo per caso tutti insieme al bar e bevevamo un caffè. Un giorno di maggio ci disse che loro due stavano per andare a convivere, il tempo di sistemare il piccolo appartamento di Francesca che nemmeno a farlo apposta non era lontano da quello della mamma di Michele.

A giugno Michele con la mamma partono con la macchina per accompagnare il fratello minore, Luca, in Puglia dove avrebbe lavorato per i mesi estivi come animatore di un villaggio. Approfittano e fanno due giorni di vacanza in puglia e poi tornano a casa.

Erano le 16 circa del pomeriggio, Michele guidava sull'autostrada mentre la sua mamma sedeva di fianco. Viaggiavano con la loro Micra nella corsia centrale, davanti avevano un camion che copriva la visibilità, e poi Michele aveva sempre odiato avere camion davanti mentre guidava.

Michele sorpassa e mentre si ritrova nella corsia tutto a sinistra con i divisori di cemento, il camion che stava superando sbanda. Sbanda tutto a sinistra e nonostante Michele abbia decelerrato il camion colpisce il cofano della macchina e schiaccia quasi tutta la macchina contro i divisori di cemento.

La mamma si rompe una gamba e si lussa una spalla e ha molte cicatrici.

Michele invece chiude per l'ultima volta i suoi occhi schiacciato contro il cemento e il suo bellissimo viso che avevo ripreso a sorridere è deturpato.

Il camionista era ubriaco. Ubriaco allo stremo e non si è fatto niente. E in galera non ci è nemmeno mai stato. Otto mesi di domiciliari e l'ha scampata...

La mamma e Luca non li incontri quasi mai, chiusi nel loro dolore. Francesca la incontri di rado, con la testa sempre china e con l'anello che le avevo regalato Michele all'anulare sinistro. L'anello che era un ennesimo segno dell'Amore di Michele per lei... del Michele che oggi avrebbe compiuto 27 anni.

Se passi per quella via dove si trova l'appartementino di Francesca, lo trovi tutto chiuso con ancora i sacchi di calcinacci sul balconcino.

"Quei sacchetti lì ce li avevi messi Michele" dice Francesca mentra stringe forte l'anello con l'altra mano "Lì aveva messi lì per liberare la camera da letto e inginocchiarsi a me e chiedermi di diventare sua moglie."

 

martedì, 23 ottobre 2007 ore 00:19

Visto l'infezione a dir poco schifosa che è uscita dal mio orecchio stanotte a causa della maledetta bolla, nonostante mia mamma abbia disinfettato la zone, siamo andate dal dottore.

A parte il freddo boia, roba che sono dovuta uscire con il piumino, giungiamo dal dottore che procede alla visita.

Fortunatamente la mia paura che lui si mettesse a spremere causando ulteriore immenso dolore non si è avverata, anche se i movimenti per vedere la posizione esatta del brufolo maledetto non è che siano stati piacevolissimi.

Sentenza: la maledetta bolla sta vicino al timpano ma non abbastanza vicino e ciò spiega la forte infiammazione che mi ha causato e il gonfiore della ghiandola alla base del collo. Lo schifo sembra essere uscito tutto ma ciò non garantisce che non possa riformarsi (come sbagliarsi?!) e che l'infiammazione passi da sola.

Quindi devo assumere un antibiotico per 4 giorni onde evitare altri problemi, visto che il saggio medico ha detto che "con le orecchie non si scherza mai!"

Poi dato che mi sono rotta (e intendo rotta e non perforata) i timpani per ben 3 volte forse è il caso che io le prenda molto sul serio le mie orecchie e il maledetto brufolo...

lunedì, 22 ottobre 2007 ore 01:23

Provate un pò ad indovinare il quesito:

in quale parte del mio corpo ha deciso di spuntare un bel brufolo?

Premetto che io non soffro nè ho mai sofferto di acne o brufoli, le uniche imperfezioni che mi seguono sin dalla pubertà sono dei piccoli e pochi punti neri sul naso a cui faccio la guerra anche se nemmeno si notano tra le pochissime lentiggini che ho, sempre e solo sul naso.

Indizi:

Il punto in cui è spuntato è alquanto inconsueto, quindi scartate a priori le zone ovvie;

La zona in cui è spuntato (il maledetto!) si è arrossata e mi provoca molto ma molto fastidio;

La bolla non è visibile all'occhio umano a meno che io non lo faccia notare;

Tale bolla mi provoca problemi mentre dormo, perchè assumendo alcune posizioni (classiche) mi provoca un dolore cane.

Bene si aprono le votazioni... mi raccomando liberate la vostra fantasia!

Per agevolarvi escludo delle zone:

non si trova nè su mani, nè su schiena!

***Attenzione***

Abbiamo una vincitrice!

Ebbene sì tale bolla schifosa che tra enorme dolore è stata eliminata stamattina si era formata dentro il mio orecchio destro!

La crema non è bastata, l'orecchio si era quasi tutto infiammato e anche una ghiandola alla base del collo si era gonfiata..quindi sono dovuta passare a metodi ben più dolorosi...

Quindi brava mia cara SSdery!

giovedì, 18 ottobre 2007 ore 21:22

Giornata stancante per il viaggio fino a Capua e per la sveglia che è suonata alle 6 del mattino ma emozionante.

Perché io sono un cuore di burro si sà... e vedere il giuramento di oggi mi ha emozionato, e  mi ha anche fatto versare qualche lacrimuccia.

Perché lì, tra tutti quei ragazzi c'era mio cugino Daniele. E perché accanto a me (arrampicati sulla balaustra degli spalti) c'era Alessandro, suo fratello, in esercito anche lui.

Noi tre, nati a "scaletta"... io maggio 1983, Alessandro aprile 1984 e Daniele settembre1985.

Le feste, i compleanni le estati sempre insieme. Non uniti come da bambini ma sempre uniti.

E poi eccolo il momento che mi emoziona peggio di una bambina, che qualche lacrima me la fà uscire sempre...

Sentire la banda in sottofondo e tutti quelle voci unite cantare L'Inno D'Italia...

è da quando sono piccolissima che ogni volta sentire e cantare l'Inno -perché io non riesco a non cantarlo!- mi riempio di brividi e gli occhi si fanno lucidi...