Ammetto che non fa parte di me mettermi in mezzo a situazioni che non mi coinvolgono direttamente ma è anche vero che se vedo un atteggiamento di una persona che non condivido nei confronti di altre due persone poi penso che questa persona possa averlo anche con me.
Cioè di gente opportunista che fa il doppio gioco, che davanti si comporta in una maniera e dietro invece fa l'opposto ne conosco e ne ho conosciuta molta. E sò che se X parla male di Y con Gamma, è molto probabile, anzi quasi certo che X parli male di me a Y per esempio. Ma non è il fatto che mi si possa parlare male alle spalle che mi crea dei problemi... è che a prescindere che X parli male o meno di me alle mie spalle, ma parla male alle spalle in generale non rende X una persona che secondo me merita mia stima o fiducia o amicizia.
Non mi piace giudicare, cerco di non farlo mai anche se pochissime volte sono caduta in questa rete spesso perchè mi sono fatta trascinare da persone che lo fanno abitualmente e che hanno l'abitudine di mettersi su un trono a sputare sentenze. Io persone così onestamente non le apprezzo. Come non apprezzo nemmeno chi agisce in modo tale da suscitare pena.
Io ho sempre pensato che è mille volte meglio suscitare invidia piuttosto che pena.
Credo che mettersi da soli su un piedistallo e non mettere mai in discussione il proprio modo di fare sia infantile. Come trovo tremendamente infantile fare le sacerdotesse... starsene lì e sputare giudizi su tutti e tutto. Lo trovo un comportamento arido e inutile soprattutto quando si giudica in base al sentito dire di altre persone e non si sente mai la versione del diretto interessato.
Come trovo altrettanto infantile e inutile agire per attirare verso di sè attenzione suscitando pietà o simili.
Ognuno è libero di fare, dire e agire come meglio crede, ed è giusto così visto che noi siamo gli unici a poter decidere della nostra vita. Perchè ogni parola e azione causano delle conseguenze... io posso farmi una opinione di una persona che magari non è quella giusta (o magari lo è) non un giudizio. E vi assicuro che la cosa cambia.
Certo, ho solo 24 anni e molte esperienze le devo ancora vivere, altre le ho già vissute, alcune prima del tempo ma mi rendo conto che spesso le persone che sono le prime a lamentarsi in modo continuo e martellante di alcuni atteggiamenti sono poi i primi ad averli.
Conosco e ho conosciuto persone che si dipingono insicure e deboli e dicono di non essere capaci a stare da sole invece poi sono calcolatrici...
persone invece che si proclamano buone, altruiste e che dicono di odiare la falsità e invece sono i primi ad essere cattivi e opportunisti...
persone che declamano la propria indipendenza e dicono di odiare l'infantilismo mentre poi in fondo sono viziate e campano con i soldi dei genitori...
persone che dicono di essere sfortunate, di non riuscire ad andare avanti da sole, che nella vita non ce la faranno mai ma che poi portano avanti lavoro e studio al massimo...
persone che si declamano ottimi amici invece a cui non importa altri che se stessi...
Anche io ho i miei difetti, anche io avrò qualche atteggiamento che ad altri potrà sembrare contraddittorio o che non tollera...però so di non essere perfetta, e sono sempre aperta al confronto e al dialogo... perchè stare lì su un trono e non prendere nemmeno in considerazione l'opinione altrui è arido e stupido...si cresce e ci si arricchisce con il confronto con gli altri. L'umiltà è una delle doti più grandi secondo me.
Cambiare troppo spesso idea è sintomo di mancanza di personalità e di vivere in balia degli altri... non cambiare mai idea è sintomo di stupidità, non intelligenza e infantilismo. Cambiare sì, ma dopo aver riflettuto con il proprio cervello. L'equilibrio sta sempre nel mezzo....